L'Associazione e la cooperativa sociale Triciclo nascono nel 1996 su iniziativa dall'Organizzazione Non Governativa CISV (Comunità Impegno Servizio volontariato) di Torino, con il contributo e il patrocinio dell'Assessorato all'Ambiente della provincia di Torino e del Comune di Grugliasco.
Triciclo, sull'esempio di analoghe esperienze europee (Helsinki, Brema, Hannover sono solo alcuni), inizia l'attività con l'idea di rispondere in modo semplice e immediato all'esigenza di ridurre la produzione di rifiuti stimolando il riuso e il riciclo, nonchè consumi più responsabili, ambientalmente e socialmente sostenibili collegando il malsviluppo e il sovraconsumo delle società più opulente con il sottosviluppo delle regioni del Terzo Mondo.
In questa linea s'inserisce il sostegno offerto ai progetti di volontariato internazionale CISV realizza in Africa e in America Latina.
Pari importanza riveste l'aspetto sociale di Triciclo.
La cooperativa, infatti, si è costituita anche con lo scopo di permettere il reinserimento lavorativo di persone che vivono in condizioni di disagio e che per tali disagi (ad esempio tossicodipendenza, alcolismo, handicap e invalidità fisiche) sono state emarginate dal mercato del lavoro. Triciclo si è via via configurata come un'iniziativa policentrica in espansione sul territorio della Provincia di Torino, costituito da alcune realtà ormai del tutto consolidate. Prima realtà è il Centro Pilota per il riuso, il riciclo e l'educazione ambientale di Torino, sede del mercato dell'usato allestito con oggetti provenienti da attività di sgombero gestita dalla cooperativa. Triciclo offre a tutti i cittadini dell'area torinese un servizio professionale di sgombero appartamenti, cantine, soffitte, magazzini e altri locali, previo preventivo gratuito effettuato dal personale specializzato della coperativa stessa.
Una volta raccolto, il materiale viene smistato in due modi:
- una parte, quella inutilizzabile per la cooperativa, è suddivisa a seconda della tipologia del rifiuto (legno, ferro, carta, ingombranti) e avviata al riciclo tramite il conferimento in centri specializzati.
- l'altra parte, quella di solito più consistente, è costituita da oggetti che dopo essere stati puliti, aggiustati, o montati se si tratta di mobili, sono raggruppati nelle aree espositive e rivenduti nel mercato dell'usato evitando in questo modo che finiscano in discarica.
Un secondo centro di Triciclo è situato a Grugliasco (in provincia di Torino), dove confluiscono i materiali raccolti dalla cooperativa sulla base della convenzione stipulata con la locale azienda di igiene urbana (Cidiu) per la raccolta su appuntamento di rifiuti ingombranti. La sede di Grugliasco ospita anche il laboratorio di falegnameria e restauro e quello delle biciclette nati per valorizzare e diversificare l'attività di recupero della cooperativa, sono il principale scopo di Triciclo.
Attorno a questi due poli principali ruotano le gestioni di due "rifiuterie" situate nei Comuni di Collegno e Piossasco, luoghi dove i cittadini possono conferire in modo differenziato ogni tipo di rifiuto. Un'attività in sintonia con le finalità della cooperativa perchè da un lato permette il recupero di oggetti ancora utilizzabili e dall'altra parte accresce la percentuale di rifiuti raccolti in maniera differenziata come stabiliscono le recenti normative in materia ambientale. Infine, non meno importante è l'attività dell'associazione Triciclo, che promuove programmi formativo-didattici nelle scuole sui temi del riuso e del riciclo, oltre a gestire la mostra-museo dei rifiuti allestita nel centro pilota di Torino.
Seppur giovane nella sua storia, Triciclo ha già ottenuto alcuni significativi riconoscimenti ufficiali per il lavoro svolto in campo ambientale. Tra questi vanno segnalati il "Premio nazionale della solidarietà" conferito all'associazione Triciclo dalla Fondazione Italiana per il volontariato nel 1999. L'ultimo è il "Global 500", premio rilasciato dall'UNEP, l'Agenzia delle Nazioni Unite responsabile per il coordinamento delle attività della Giornata Mondiale dell'Ambiente istituita nel 1972.
Ogni anno in concomitanza con tale ricorrenza, l'UNEP assegna i premi del "Global 500 Roll of Honour of Enviromental Achievement", riconoscimenti consegnati a individui e organizzatori che si siano distinti in maniera particolare nella protezione e nel miglioramento dell'ambiente.
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