Triciclo coop - Gandini




Un totem alato sbuca dalle colline di rifiuti, proiettando la sua lunga ombra sulla distesa di oggetti abbandonati nel cimitero delle cose. Nel pianoro, una grande vetrata azzurro-blu riflette l'infinito, frammentato da una struttura metallica. E in alto, sospeso, ma forte di pagine di vetro alloggia sulla materia, invitandola al risveglio, alla trasformazione. È il futuro possibile dei rifiuti, la loro via di fuga: l'alchimia della materia. Mani, forge, forni, colori la possono operare, rendendo dignità alla materia ingiustamente scartata. Mentre angeli vegliano attenti poveri oggetti abbandonati nelle discariche, in attesa di misteriose trasformazioni.

la "trasformatrice" Paola Gandini vive e lavora a Torino.