Home
Parlamento dei giovani per l'acqua
Un po' di storia.... PDF Stampa E-mail

       Il progetto del "Parlamento dei Giovani per l’Acqua" si ispira all’esperienza realizzata in Canada dall’Associazione “Secrétariat International de l’Eau”, relativa alla creazione di un Parlamento Mondiale dei Giovani per l’Acqua. Tale Parlamento  si è riunito in prima sessione nel Quèbec il 22 novembre 2002 e  ha lavorato in vista dell’appuntamento del Terzo Forum Mondiale dell’Acqua di Kyoto del marzo 2003, al fine di coinvolgere i giovani adolescenti sulle problematiche legate alla tutela e all’uso sostenibile di questo bene comune. 

      Nell’anno scolastico 2003/2004, in occasione del Forum di Kyoto, la Provincia di Torino attraverso l’Assessorato alle Risorse Idriche, ha sostenuto il progetto, promosso dall’Associazione TRICICLO, per realizzare con 12 Scuole Superiori del territorio provinciale la prima seduta del “Parlamento dei Giovani per l’Acqua”, che ha coinvolto circa 400 studenti. Il progetto prevedeva anche che le Scuole, utilizzando un contributo iniziale della Provincia di Torino, si attivassero per finanziare progetti di sviluppo idrico nel sud del mondo o per migliorare l’eco-efficienza degli impianti di distribuzione dell’acqua all’interno del proprio Istituto. Sul versante dei progetti da sostenere nel sud del mondo, si è così sviluppata una efficace collaborazione tra l’associazione TRICICLO, le scuole coinvolte e l’ong torinese CISV, che realizza progetti di sviluppo nel settore idrico in Burundi e in Burkina Faso. 

Leggi tutto...
 
Il PGA Permanente PDF Stampa E-mail

IL PGA Permanente è una piazza virtuale in cui i giovani partecipanti al Parlamento, italiani, brasiliani e africani, potranno incontrarsi e condividere i materiali da loro stessi prodotti, ovvero presentazioni, foto, musica, poesie o altre opere riguardanti l'Acqua.

In questo spazio, i ragazzi, provenienti da luoghi molto distanti e diversi tra loro, potranno scambiarsi idee, impressioni e consigli sull'Acqua e i propri stili di vita. In questo modo, costruendo una rete di classi, potranno prendere consapevolezza dei diversi modi di vivere l'Acqua, dei diversi problemi ad essa collegati e dei diversi sistemi di gestione.

Il PGA Permanente intende dimostrare e ricordare che l'impegno dei ragazzi per l'Acqua non si esaurisce nelle poche ore di laboratorio in classe e neppure negli incontri "reali" del Parlamento, ma si deve mantenere costante ed efficace durante tutto l'anno.

Infine, condividere e confrontare materiali del Nord e del Sud è importante per ricordare che l'impegno per l'Acqua, come l'Acqua stessa, dev'essere comune.

I materiali o i messaggi che si intendono pubblicare e condividere sul PGA Permanente possono essere inviati a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo .

Leggi tutto...
 
Storie d'Acqua. L'"Intrusa" di San Salvario. PDF Stampa E-mail

Aveva l’aria di essere di passaggio o di essere appena arrivata.

Erano le h 18 di un martedì qualunque, nel quartiere di San Salvario, a Torino.

Volavo sulla bici, tra le persone che per strada stanno insieme, parlano tra loro e non sentono il freddo sera dopo sera, nei loro corpi di uomini risaliti fin qui dai vari Sud del Mondo.

Entro in un negozio, cerco e trovo. Affianco alla cassa, la porta si apre d’improvviso. Si affaccia con la sua domanda semplice, umana, primordiale e quotidiana: “Acqua, scusi…acqua?”

Grandi occhi scuri e caldi, un bel sorriso e un viso segnato da giorni di vento e sabbia.

“Intrusa” è la risposta di occhi che non guardano, e stona una voce da dietro alla cassa: “No. C’è solo la bottiglietta piccola” .

Negli occhi un’ombra rapida, e chiede: “Quanto? Piccola?” La cassa scocca prezzo e quantità. Indietreggia. Un rapido sguardo al negozio. “Deve andare più avanti per l’acqua” continua generica la voce di dietro la cassa.

Pago. L’ Intrusa esce rapida e si affretta verso più avanti lungo la via. La inseguo, la raggiungo e le dico: “Signora, se vuole dell’acqua, l’accompagno. C’è un supermercato qui dietro l’angolo. E’ lì che vendono le bottiglie grandi.” Le indico il posto, mi dribbla, la seguo e la vedo mentre sparisce dentro al Supermercato.

La immagino persa tra l’assortimento di bottiglie Uliveto, Rocchetta, Lauretana, Sant’Anna, San Francesco, Valmora, Lurisia, con le bolle, senza bolle, con bolle naturali, con la bottiglia affusolata, con la bottiglia squadrata, con le gocce in rilievo, a basso contenuto di sodio, adatta ai bebé, da passeggio: e lei lì, con la sua domanda semplice, umana, primordiale e quotidiana: “Acqua, scusi…acqua?”.

 
PDF Stampa E-mail

 


Il sito del Parlamento dei giovani per l'acqua
è finanziato dalla Provincia di Torino
Assessorato alle Pari Opportunità

 

 

 

Cerca

I nove principi (V. Shiva)

terzo.jpg

Sondaggi

Quale acqua bevi?!
 
bottigliettescalate.jpg

In linea adesso

 11 visitatori online
Parlamento dei Giovani per l'Acqua, Powered by Joomla! and designed by SiteGround web hosting